Fondazione Emilio Vedova
La Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, istituita da Emilio e dalla moglie Annabianca, ha sede in Venezia alle Zattere, Dorsoduro, 46. La Fondazione ha come scopo essenziale la valorizzazione dell’arte e del lavoro del Maestro e lo studio della sua figura nella vicenda artistica del XX secolo, attraverso una serie di iniziative culturali quali, ad esempio, studi, ricerche, analisi, esposizioni, percorsi e spazi di didattica, convegni, borse di studio, premi. La Fondazione ha nei suoi programmi anche l’istituzione di un Centro per il restauro di opere dell’Arte Moderna e Contemporanea. L’attività segue fedelmente la volontà del grande pittore veneziano che – pensando assieme alla moglie Annabianca alla Fondazione che veniva nascendo – sottolineava come la custodia e la conservazione delle sue opere non potesse essere disgiunta da iniziative che ne diffondessero la conoscenza, anche in rapporto con i maggiori musei e istituzioni culturali internazionali, sempre tenendo presente l’impegno di valorizzare le tematiche “pittura – spazio – tempo – storia” che, a ben vedere, costituiscono le coordinate di fondo della sua arte e del suo impegno.
La Fondazione, in prossimità della sua sede alle Zattere, ha uno spazio espositivo permanente delle opere di Emilio Vedova ai Magazzini del Sale con apertura quotidiana, ad eccezione del lunedì e del martedì, dalle ore 11.30 alle ore 18.30. Tale spazio espositivo - realizzato su progetto di Renzo Piano con Alessandro Traldi e Maurizio Milan ed affidato alla cura artistica e scientifica di Germano Celant – è dotato delle più moderne tecnologie per la conservazione e la fruibilità delle opere d’arte, è aperto ai lavori degli artisti di tutto il mondo per un confronto dialettico con le opere di Vedova. La Fondazione è retta da un Consiglio d’Amministrazione di sei componenti, compreso il Presidente, scelti da Emilio e Annabianca Vedova